BAGLIONI A ISCHIA, BLITZ PER IL CONCERTO DI GIUGNO

Un palco galleggiante in mezzo al mare, per il grande raduno pop la cui star, a giugno, sarà Claudio Baglioni. Lo scenario incantato di Ischia Ponte, le architetture del castello aragonese con i suoi palazzi monumentali ed i bastioni a picco sul mare. Ha scelto di esibirsi sui luoghi che videro il suo concepimento nel grembo materno, il noto cantautore, che dopo Lampedusa ad aprile, ha già stabilito che dovrà essere Ischia – esattamente due mesi dopo, e cioè a giugno – ad ospitare ”Scià”, il grande appuntamento musicale che dal 2003 egli stesso è solito organizzare, chiamando alla partecipazione le star del pop italiano ed internazionale. Un rapido sopralluogo effettuato in compagnia dell’assessore al turismo Luciano Bazzoli ed il Baglioni ”architetto”, amante dell’arte in tutte le sue espressioni e delle strutture plasmate sui chiaroscuri tipici del mediterraneo e delle isole, ha sciolto ogni dubbio. ”Sarò felice di replicare ad Ischia questo bellissimo evento che è Scià, e che ogni anno grazie anche agli amici, in nome della solidarietà fra le genti del mediterraneo, teniamo in quel luogo simbolo del nostro confine, che è Lampedusa. Dall’isola che amo, all’isola che – continua – come spesso mi hanno sempre raccontato papà e mamma, ha fatto da straordinario sfondo al loro amore, ed al mio concepimento nel grembo materno”. Era l’estate del 1950, ed esattamente il mese di agosto, quando i genitori di Claudio trascorsero la loro indimenticabile e romantica vacanza sull’isola verde. Baglioni ed Ischia. Nel 1999, il sindaco era Luigi Telese. Fu lui a voler conferire al cantautore la cittadinanza onoraria. Da allora, il filo non si è mai interrotto. Ad Ischia Ponte, l’accoglienza è cordiale. Il vecchio borgo marinaro è in piena attività in questi giorni che preludono all’avvio della nuova stagione turistica. La gente si ferma e saluta. Baglioni sorride e stringe le mani. Un caffè da Cocò, e poi, scortato dall’assessore Bazzoli, la passeggiata lungo il pontile aragonese su di un lato del quale verrà eretto il grande palco a mare. Imprevista la visita al castello. ”Ci tenevo tanto ad ammirare con calma questi luoghi così carichi di storia e di arte” è stato il commento del cantautore che ha concluso il suo giro ischitano, in municipio, per un incontro con il sindaco Giosi Ferrandino ed alcuni esponenti dell’amministrazione comunale. ”Daremo fondo a tutte le nostre energie e le nostre risorse, per concretizzare questo grande evento del quale – riferisce alla fine con tono soddisfatto il sindaco Giosi Ferrandino – siamo grati a Baglioni, soprattutto in considerazione del fatto che come verificatosi per Lampedusa, anche quello di Ischia, per nostra volontà è destinato a diventare un vero e proprio raduno pop, che intendiamo ripetere tutti gli anni”. La giornata è già di quelle primaverili e Baglioni prima di salire nuovamente sull’aliscafo che lo riporterà a Napoli, si concede l’ultima pausa in riva al mare. All’O’Sole Mio, Enrico Muratori mette in tavola il suo risotto alla pescatore e delle gustose orate in brodetto di pomodorini. Gli assaggi sotto l’ombrellone si chiudono con l’ananas caramellata ed un buon rucolino ischitano. ”Quest’isola – dice congedandosi Baglioni – è ancora così bella che non ho difficoltà ad immaginare l’attrazione che per essa hanno provato in quell’estate del 1950, i miei genitori”.
MASSIMO ZIVELLI

Add a Comment

Your email address will not be published. Required fields are marked *