IL GENERALE SEMENTA SCHIAFFEGGIA UN CRONISTA

Le immagini lasciano poco spazio all’immaginazione. E’ sconcertante. Ancor più se si pensa che la persona che schiaffeggia l’uomo con la telecamera è un ex ufficiale dei carabinieri, oggi al comando della polizia municipale di Napoli. L’episodio risale al 5 dicembre scorso, quando un cronista del free press “Il Napoli”, Alessandro Migliaccio, è stato convocato dal generale Luigi Sementa perché autore di un articolo dal titolo “Gran bazar d’illegalità nel rione del comandante”. Il filmato che potete vedere anche sul nostro sito è andato in onda ieri sera su Rai Tre nel corso del programma di approfondimento giornalistico “Linea Notte”. Nel video, dopo che al cronista viene intimato più volte di consegnare un documento di identità, si vede il generale dei vigili che si avvicina a Migliaccio e gli dà, prima uno spintone, poi uno schiaffo in pieno volto.
Il video lascia sgomenti, fa intristire chi (e sono tanti) ha pensato che l’arrivo di Sementa avrebbe raddrizzato il corpo dei vigili urbani, troppo spesso accusato di lassismo. Effettivamente questo è avvenuto. Ma se il pugno duro vuol dire infrangere le regole, mettersi al di sopra della legge, non rispettare il diritto di cronaca e, soprattutto, imporre il codice del più forte, tutto il buon lavoro fatto viene spazzato via, gettato nel dimenticatoio. E, infine, è ancora più sorprendente e deprimente che, a un giorno dalla trasmissione su RaiTre, la giunta comunale non commenti il fatto, facendo finta che questo atto di violenza non sia mai avvenuto. L’unica cosa da appuntare al giornalista Alessandro Migliaccio e l’utilizzo di una telecamera nascosta.
Si legge in una nota dell’ODG.
L’Ordine dei Giornalisti della Campania “sarà al fianco del collega Alessandro Migliaccio, il cronista del quotidiano schiaffeggiato dal comandante dei vigili urbani Luigi Sementa, in sede legale”. Lo ha stabilito il Consiglio dell’Ordine, fanno sapere i vertici dell’Ordine, nella riunione del 10 dicembre confermando la linea di “essere accanto a tutti i colleghi vittime di soprusi”.
“E’ sconcertante che il sindaco di Napoli, Rosa Russo Iervolino, non abbia ancora sospeso dal servizio il capo della locale Polizia municipale, Luigi Sementa, il quale ha ritenuto di poter convocare nel suo ufficio un cronista di E Polis, Alessandro Migliaccio, e di schiaffeggiarlo perché era l’autore di un servizio che non risultava gradito non si capisce bene a chi e a quanti”. E’ il monito del segretario nazionale dell’Ordine dei giornalisti, Enzo Iacopino. Nei giorni scorsi l’Ordine dei giornalisti della Campania, l’Assostampa Campania, l’Unione cronisti della Campania e il comitato di redazione di E Polis avevano già protestato per l’episodio, denunciato dallo stesso Migliaccio, e avevano chiesto l’intervento del sindaco. “Ogni ulteriore ritardo nell’adozione di un provvedimento che allontani dal servizio Sementa, in attesa delle conclusioni di una rapida indagine – afferma Iacopino in una nota – potrà essere letto come la condivisione di un gesto insopportabile se commesso da chiunque e nei confronti di qualsiasi cittadino, ma estremamente più grave se compiuto da un pubblico ufficiale che con comportamenti di quel tipo non onora il ruolo che ricopre. Decida liberamente il sindaco se continuare a restare nella linea che ha portato lei stessa a definire ’sciacalli’ i giornalisti durante il funerale di Giorgio Nugnes”.

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